giovedì 8 settembre 2011

Consacrato a Dio l'Altissimo


Le favole dell'angelo custode.

Dio disse a san Michele Arcangelo:

Da sempre conosco l'ABBATE,” Pedar, Rasul”). Egli è stato e completamente sempre è in sintonia profonda con il “Asman”. Vede le sue sofferenze ed i tentavi di omicidio perpetuati nei suoi confronti poiché per Mio volere si occupa del mio consacrato , Pahlavi Savoia Garro.” Dio

inviò l'arcangelo Michele sulla Terra affinchè verificasse cosa impediva al suo “Rasul” di aiutare fino in fondo il consacrato. Michele Arcangelo si sedette sul tetto del monastero e da lì cominciò a guardare attraverso il tempo

Per gli emissari di Dio il tempo non esiste, è solo una condizione umana. Il tempo scorreva all'indietro: 2008 2003 Ecco in quel momento l'arcangelo vide Paul Jourdan parlare con Pahlavi Savoia Garro. Egli si rivolgeva al figlio dello shah in modo molto particolare: “mon seigneur”;Michele arcangelo pensò:” Ma quanta deferenza ha il signor Jourdan Pual per il consacrato a Dio,..ma guardando nel suo vuore lo vide legato, molto legato all'avversario dell'Onnipotente.” Paul avrebbe voluto aiutare Pahlavi, ma l'appartenenza all'altissima masssoneria glielo impediva. Michele si ingnocchiò proprio sopra l'abside della chiesa e pregò:”Mio Dio, Tu che scruti negli animi, vedi, quest'uomo ha ancora una Luce Divina che brilla nel suo cuore,..possa la tua infinita misericordia salvarlo tra il ponte e l'acqua. Una voce dall'alto, calma e tonante giunse a Michele Arcangelo:” Chissà?, Ma lui è libero di scegliere, io ancora , per le tue preghiere o arcangelo prediletto gli darò un'opportunità”.

Michele arcangelo guardando nel tempo vide in monastero una donna giovane e triste, : Si trattava di Margareth Jourdan,..ella parlava con affetto al consacrato Pahlavi,..ma Michele vide nel suo cuore paura e dalla porta del tempo fece giungere alle sue orecchie queste parole: “Margareth, ti sarà richiesto un aiuto,..tu avrai paura di Tuo padre e dei tuoi fratelli, rammenta che se completamente in Dio non dovrai temere nulla:”

Margareth udì queste parole nel profondo del suo cuore, esse risuonarono come una “chesmmè” e si rese conto che sulla Terra tutto potrebbe essere come “zalè”.

L'arcangelo osservò i monaci ed a lungo pregò con loro senza questi se ne accorgessero e le loro orazioni più velocemente giunsero in “Asman”



Pahlavi Savoia Garro, consacrato a Dio L'Altissimo
Canto gregoriano